Descrizione
Etiopia meridionale | Ornamento femminile propiziatorio e protettivo
Vetro policromo, murrine, pelle e pendenti incisi in osso di cammello.
Particolare e affascinante collana tradizionale femminile della cultura Sidamo (Sidama), popolazione dell’Etiopia meridionale, caratterizzata dalla straordinaria lunghezza, dalla ricchezza cromatica e soprattutto dal profondo significato simbolico dei suoi elementi.
Realizzata artigianalmente con numerosi fili di perle di vetro colorato, murrine, elementi in pelle e due grandi pendenti in osso di cammello, rappresenta un interessante esempio di ornamento etnico nel quale estetica, tradizione e credenze spirituali si incontrano.
Una collana, due modi di indossarla
Una delle caratteristiche più particolari di questo gioiello è la sua doppia struttura, che permette di indossarlo a lunghezze differenti.
La collana può essere portata più corta, con i fili raccolti attorno al collo e al petto, oppure lasciata scendere lungo il corpo, assumendo una forma decisamente più lunga e scenografica.
Questa versatilità consentiva alle donne di adattare l’ornamento alle proprie preferenze e alle diverse occasioni, mantenendo sempre la particolare disposizione dei due pendenti.
I due pendenti in osso di cammello e il loro significato spirituale
L’elemento più interessante è costituito dai due lunghi pendenti in osso di cammello, decorati con incisioni geometriche e motivi circolari concentrici, ai quali viene attribuito un significato propiziatorio, legato alla fortuna e alla protezione.
La presenza di due pendenti, anziché uno soltanto, assume un significato particolare.
Durante il cammino e i naturali movimenti del corpo, i due elementi oscillano e si urtano, producendo un caratteristico suono secco.
Secondo la tradizione orale associata a questo ornamento, il suono generato dall’incontro delle due ossa avrebbe il potere di allontanare gli spiriti maligni, le influenze negative e le presenze invisibili.
La collana non avrebbe quindi soltanto una funzione decorativa, ma assumerebbe anche il valore di un amuleto sonoro, capace di accompagnare e proteggere simbolicamente la donna durante i suoi spostamenti.
Il movimento diventa suono e il suono diventa protezione.
Il suono nella notte africana: tra spiritualità e sopravvivenza
Accanto al significato spirituale emerge una seconda interpretazione, particolarmente suggestiva, legata all’ambiente naturale nel quale queste popolazioni hanno vissuto per generazioni.
Nelle campagne e nei territori rurali dell’Africa orientale, soprattutto in passato, muoversi dopo il tramonto poteva significare attraversare ambienti frequentati da animali selvatici potenzialmente pericolosi.
È possibile immaginare che il rumore prodotto dall’urto dei due pendenti potesse avere anche una funzione concreta: segnalare la presenza umana nel silenzio della notte, riducendo in alcune circostanze il rischio di sorprendere improvvisamente un animale.
Questa interpretazione rimane un’ipotesi e non una funzione etnografica accertata. Tuttavia, suggerisce un interessante possibile collegamento tra credenze spirituali ed esigenze pratiche della vita quotidiana.
Ciò che simbolicamente teneva lontani gli spiriti avrebbe potuto, in determinate situazioni, contribuire anche a segnalare la presenza della persona nell’ambiente circostante.
Le perle di vetro e le murrine
La collana presenta una ricca composizione di perle di vetro policromo, con predominanza di rosso, blu, giallo e turchese, alternate a elementi decorati con punti bianchi, striature e motivi geometrici.
Tra queste si distinguono perle riconducibili alla grande tradizione dei vetri da commercio, comprese tipologie che richiamano le murrine veneziane.
Per secoli le perle di vetro hanno circolato lungo le rotte commerciali africane, diventando parte integrante dell’abbigliamento e degli ornamenti di numerose popolazioni.
In molti contesti africani, questi materiali hanno assunto significati che superavano il loro semplice valore decorativo, entrando nelle tradizioni familiari, negli scambi e nelle espressioni dell’identità culturale.
Le legature in pelle e la composizione dei diversi fili conferiscono alla collana un carattere fortemente artigianale.
Un ornamento che racconta una cultura
Questa collana Sidamo rappresenta molto più di un semplice gioiello femminile.
La sua lunghezza, la possibilità di indossarla in modi differenti, la ricchezza delle perle e soprattutto la presenza dei due pendenti sonori raccontano un rapporto profondo tra il corpo, il movimento, la natura e il mondo spirituale.
È proprio il suono prodotto dai due elementi in osso a renderla particolarmente interessante: un dettaglio apparentemente semplice che, secondo la tradizione, trasforma l’ornamento in uno strumento simbolico di protezione.
Un gioiello da indossare, un amuleto per attirare la fortuna e un suono per allontanare gli spiriti.
Un oggetto che conserva il fascino delle tradizioni dell’Etiopia meridionale, dove anche un piccolo rumore, nel silenzio della notte africana, può assumere un significato che va ben oltre ciò che si vede.










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