Descrizione
Strumento tradizionale in legno proveniente dal Mali, comunemente impiegato in contesto tessile come parte del telaio manuale. Realizzato a mano, presenta una serie di sottili aste parallele che servono a mantenere in ordine e separare i fili di ordito durante la tessitura. Simili utensili venivano (e vengono) utilizzati da diverse etnie dell’Africa Occidentale, tra cui Dogon, Bambara e Peul, in contesti domestici o artigianali dedicati alla produzione di tessuti in cotone.
La struttura è interamente in legno stagionato e corde vegetali, con evidente patina d’uso e segni di invecchiamento. L’usura, le irregolarità e le legature in fibra testimoniano l’utilizzo prolungato dell’oggetto nella vita quotidiana. L’oggetto può essere definito sia come “puleggia” in senso generico, sia come componente funzionale del telaio tradizionale (reed o heddle), a seconda del sistema tessile locale.
Oggi questi strumenti sono ricercati da collezionisti di arte e cultura africana per il loro valore etnografico e decorativo, come testimonianza tangibile dei processi artigianali pre-industriali in Africa Occidentale.












Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.